Introduzione
Senuto è una piattaforma SEO molto popolare, soprattutto in Europa, nota per la ricerca di parole chiave, l'analisi SERP, le previsioni e le informazioni sulla concorrenza.
Ma quando si tratta di monitorare il posizionamento in modo approfondito, Senuto non è progettato per mostrare il quadro completo. I suoi report sul posizionamento sono organizzati in base a fasce di riferimento (TOP3, TOP10, TOP50), piuttosto che alle posizioni giornaliere continue nell'intera SERP.
Ciò crea un punto cieco nascosto per i team che si affidano ai primi segnali SEO che si formano al di sotto di tali milestone.
Questo confronto analizza in che modo il monitoraggio basato su fasce di Senuto differisce dal modello giornaliero Top-100 di Ranktracker e perché tale differenza è importante nelle moderne SERP influenzate dall'intelligenza artificiale.
Come funziona effettivamente il monitoraggio del posizionamento di Senuto
Senuto si concentra sulla visibilità del posizionamento legata a fasce di risultati predefinite piuttosto che sul monitoraggio continuo delle posizioni.
In pratica, le classifiche sono raggruppate in:
- TOP3 (posizioni 1-3)
- TOP10 (posizioni 1-10)
- TOP50 (posizioni 1-50)
Il movimento viene riportato principalmente come ingresso o uscita da questi bucket, piuttosto che mostrare i cambiamenti di posizione giornalieri esatti nella SERP.
Ad esempio:
- Passare dalla posizione 38 alla 29 potrebbe non rappresentare un cambiamento significativo
- I movimenti al di sotto della posizione 50 sono in gran parte invisibili fino a quando una parola chiave non entra in un bucket monitorato
In effetti, Senuto traccia il raggiungimento della soglia, non lo slancio continuo da 1 a 100+.
Perché il monitoraggio basato su fasce crea punti ciechi
Il progresso della SEO moderna è graduale, non binario.
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